La fragranza intima che riscrive le regole del self care.
Il benessere intimo entra in una nuova era. Più libero, più contemporaneo, decisamente più desiderabile. A firmare questo cambio di passo è IntimAir, il brand italiano che porta per la prima volta nel nostro Paese la intimate mist: una fragranza delicata pensata per la cura quotidiana delle zone intime esterne. Un trend già consolidato a livello internazionale che oggi sbarca in Italia, dove l’igiene intima smette di essere un argomento da nascondere e diventa un gesto di self care e di self confidence.

Una storia di talento (e di visione)
IntimAir nasce dall’incontro di tre giovani founder cresciuti sotto i riflettori della televisione italiana: Sofia Giaele De Donà, Ahlam El Brinis e Matthias De Donà. Volti noti di programmi cult come Pechino Express, Grande Fratello, L’Isola dei Famosi, Colorado e Summer Job su Netflix, oggi scelgono di mettersi in gioco con un progetto imprenditoriale ambizioso, costruito su un’idea precisa: rendere la cura di sé un linguaggio quotidiano, naturale, inclusivo.
Il concept prende forma tra le aule della London Business School. «Durante il mio percorso accademico – racconta la co-founder Ahlam El Brinis – ho lavorato a un progetto pensato per individuare un gap di mercato e proporre una soluzione davvero innovativa. È in quel contesto che ho coinvolto Sofia Giaele: dalla sua intuizione nasce il concept delle fragranze intime, ispirato anche alla profonda conoscenza del settore cosmetico maturata nella storia imprenditoriale della sua famiglia.»

Presentato in una delle principali fiere dedicate all’imprenditoria a Londra, il progetto raccoglie un consenso immediato e si trasforma rapidamente da idea accademica a realtà concreta. IntimAir è oggi il manifesto di una nuova generazione di talenti italiani che evolve con coraggio dal mondo della televisione a quello dell’impresa.
Dal bisogno quotidiano alla nuova daily care routine
Prendersi cura del proprio benessere intimo durante la giornata con la stessa naturalezza con cui si applica un profumo o una crema corpo: è questo il gesto che IntimAir vuole rendere quotidiano. Una soluzione discreta, pratica e pensata per uomini e donne, che supera il tabù e parla la lingua dei consumatori di oggi: attenti, consapevoli, alla ricerca di prodotti sicuri, delicati e coerenti con uno stile di vita contemporaneo.
La formula è il cuore del progetto. Un’unica mist racchiude un trattamento completo: antibatterico e antinfiammatorio, aiuta a contrastare le irritazioni e a sostenere i naturali processi di guarigione della pelle, con un’azione lenitiva, calmante e disarrossante. Riequilibra il pH naturale e crea una barriera protettiva contro gli agenti esterni, garantendo una protezione attiva ideale anche per le pelli più sensibili. L’azione idratante e antiodore assicura comfort e una sensazione di freschezza che dura nel tempo.Non solo protezione: gli attivi antiossidanti e anti-age favoriscono il rinnovamento cellulare, contribuendo a prevenire i segni del tempo e a mantenere la pelle sana e luminosa.
Una cosmetica consapevole, in linea con i valori del brand: vegan, cruelty-free, senza alcool, parabeni e siliconi, con pH bilanciato e ingredienti accuratamente selezionati. Performance e rispetto, in equilibrio. Per una bellezza autentica e contemporanea.
Tre fragranze, tre stati d’animo:
• Neutro — essenziale e discreto, per chi ama lasciarsi raccontare dai dettagli.
• Vaniglia — morbido e avvolgente, una carezza che resta.
• Bergamotto — fresco e agrumato, energia pura in una nuvola.
Tre interpretazioni pensate per adattarsi ai diversi momenti della giornata e alle preferenze più personali.

Non tutti i lanci seguono le regole. Alcuni le riscrivono.La notte in cui Milano ha cambiato profumo
IntimAir ha scelto di debuttare con un evento che è già conversazione. La cornice? Alice Ceramica, iconico showroom di sanitari nel cuore di Brera: una location dichiaratamente fuori dagli schemi, perfetta per un brand che del coraggio fa il suo manifesto. Un’esperienza immersiva costruita attorno ai valori fondanti di IntimAir — discrezione, qualità, attenzione al dettaglio — che ha riunito il meglio della scena televisiva, imprenditoriale, giornalistica e digitale milanese. Non un parterre, ma un ecosistema di voci capaci di interpretare e amplificare i linguaggi del presente.
Ogni dettaglio era studiato e personalizzato: le ciabatte logate IntimAir, le vestaglie d’ordinanza, il quotidiano IntimAir Times, le sagome maxi dei profumi, l’immancabile carretto dei gelati. Una serata pop, glamour e profondamente identitaria, che ha portato a casa quello che ogni lancio sogna: il rumore giusto, fatto delle persone giuste.
C’erano davvero tutti all’evento che ha riunito alcune delle personalità più amate e influenti del panorama sportivo, artistico, televisivo e imprenditoriale italiano. Dall’olimpionico Jury Chechi al suo compagno di avventura a Pechino Express, Antonio Rossi. Presenti anche i primi ballerini del Teatro alla Scala, Virna Toppi e Nicola Del Freo, insieme alla giornalista ed editrice Enrica Giannini, al personaggio televisivo Rosy Dilettuso, fino ad arrivare ai numerosi volti del mondo social e televisivo, tra cui Khady Gueye , Giada Folcia e Federica Morello. A rappresentare il mondo dell’imprenditoria e del lusso, anche importanti manager e imprenditori di successo, tra cui l’amministratore delegato di Etro.

La cena segreta prima del riflettore
A precedere l’evento ufficiale, una cena di pre-lancio esclusiva ha riunito un gruppo ristretto di creator selezionate, invitate a scoprire il prodotto in anteprima. Un momento volutamente intimo, lontano dai riflettori, pensato per favorire un’esperienza autentica e non filtrata. Perché prima della visibilità, IntimAir costruisce relazione.
Il dietro le quinte: la firma di chi sa fare
Dietro la riuscita dell’evento, un team di professionisti ha tradotto la visione del brand in un’esperienza concreta, coerente e distintiva. IntimAir desidera riconoscere il contributo di Micaela Lauri (@laurifood&flowers), in qualità di Talent Connector, per aver individuato la location e costruito un network di eccellenze capace di dare forma a ogni dettaglio della serata, e di Giulia Martini (@estroversione), Brand & Event Strategist, a supporto diretto delle fondatrici.

Con un approccio attento alla qualità dell’esperienza, Giulia Martini ha lavorato dietro le quinte unendo competenze organizzative, conoscenza delle dinamiche operative e normative e una naturale capacità di mediazione, garantendo coerenza, fluidità e cura in ogni fase del progetto.
In parallelo, Micaela Lauri, insieme allo chef Mauro Serra e alla loro realtà di catering, ha firmato il simbolo gastronomico della serata: un biscotto a forma di farfalla personalizzato con il logo IntimAir. Sintesi perfetta tra estetica, gusto e comunicazione, è stato concepito come un’esperienza sensoriale e visiva, capace di trasformare un omaggio in un gesto memorabile. La farfalla — simbolo di leggerezza, femminilità e libertà — richiama in modo naturale il concept del prodotto, creando un ponte tra linguaggio visivo e identità olfattiva, tra percezione e racconto.
Con questo debutto, IntimAir non lancia solo un prodotto. Lancia un linguaggio.
Un linguaggio fatto di dettagli, equilibrio e consapevolezza. Un modo nuovo di parlare di sé, partendo proprio da dove tutto è più personale.






