Anna Rita Santoro firma con Ubaldo Santoro la regia dell’opera dedicata al maestro del cinema italiano, presentata il 3 settembre, nella Sala Regione Veneto dell’Hotel Excelsior al Lido. Il progetto ha ottenuto riconoscimenti per regia, soggetto, sceneggiatura, voce narrante e montaggio e prosegue ora il suo percorso al festival di Conegliano
Un omaggio raffinato all’universo onirico di Federico Fellini e una prestigiosa collaborazione culturale
L’esordio documentaristico dei registi Ubaldo e Anna Rita Santoro si è svolto nella Sala Regione Veneto dell’Hotel Excelsior, nel quadro della 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Il docufilm su Fellini porta la firma produttiva dell’associazione culturale e casa di produzione CiakArteTv International, fondata e presieduta da Ubaldo Santoro, realtà che opera anche come polo formativo e distributivo per cortometraggi, lungometraggi e scouting di nuovi talenti.
Il lavoro nasce come un omaggio alla figura e alla poetica di Federico Fellini, ripercorrendone l’universo attraverso immagini, narrazione e musica. L’intento degli autori è quello di restituire non soltanto la memoria cinematografica del maestro riminese, ma anche quella dimensione visionaria e onirica che ne ha caratterizzato l’opera.

Istituzioni e grande cinema: i protagonisti della giornata
La presentazione veneziana, condotta da Patrizia Ferrato, è stata accompagnata da diversi riconoscimenti assegnati al progetto, relativi alla regia, al soggetto, alla sceneggiatura, alla voce narrante e al montaggio.
La giornata ha visto inoltre la partecipazione di diversi ospiti del mondo cinematografico e culturale, tra cui l’attore Fabio Testi, presente in qualità di presidente della giuria Avanspettacolo per il Premio Leone di Vetro.
Nel corso dell’appuntamento è stato presentato anche il trailer di “Breached – Nessun dato è al sicuro”, con produzione esecutiva di Giuliano Mozzato e regia di Fabio Nardi e Poli Kirya. Nel cast figurano Melissa Martinez, Gianmaria Martini, Denis Berri, Giuliano Mozzato e Giovanni D’Amato. Spazio anche ai riconoscimenti conferiti a Mauro Furlan, fondatore del Premio Cinema Veneto – Leone di Vetro, per l’attività svolta nella promozione del cinema e dei nuovi talenti e a Dario Luigi Tardivo, per l’impegno nella valorizzazione della cultura e dell’arte.
Un riconoscimento è arrivato anche da Gloriamaria Paci, presidente dell’Associazione Protezione Diritti e Libertà, che ha evidenziato il valore sociale e culturale del progetto. Da qui anche l’invito rivolto agli autori a portare il docufilm a Rimini, città natale di Fellini, per una proiezione.
Un progetto che continua il suo viaggio
Il percorso dell’opera prosegue a ritmo battente: il docufilm su Fellini è stato inserito in concorso al Festival del Cinema di Conegliano – Colline del Prosecco, in calendario dal 2 al 4 ottobre.


