A Claudio Amendola, Marco Masini, Laura Morante, Stefania Rocca, Sergio Rubini e Maurizio Lastrico.
Una serata davvero speciale che ha rappresentato un appuntamento imperdibile nel ricco panorama degli eventi della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica. Nuovo Imaie sostiene da sempre il talento che non ha una sola forma, né una sola voce. Può passare attraverso il cinema, la musica, il teatro, la televisione. Può cambiare linguaggio nel corso degli anni, attraversare generazioni e continuare a trovare nuove forme per raccontare il presente.

(Photo by Daniele Venturelli)
È questo il filo che ha unito l’evento dove, durante la cena di gala, sono stati consegnati i Premi alla Carriera a Claudio Amendola, Marco Masini, Laura Morante, Stefania Rocca e Sergio Rubini.
Cinque nomi, cinque percorsi artistici profondamente diversi, accomunati da una lunga presenza sulla scena italiana e dalla capacità di trasformare il proprio mestiere in una forma di racconto.

(Photo by Daniele Venturelli)
Attori e interpreti che hanno saputo costruire nel tempo un rapporto particolare con il pubblico, mettendo la propria sensibilità al servizio di personaggi, canzoni e storie entrate nell’immaginario collettivo.
La cornice veneziana ha aggiunto alla serata un ulteriore significato: celebrare gli artisti nel luogo in cui il cinema internazionale si ritrova ogni anno significa ricordare quanto il lavoro degli interpreti sia parte essenziale della costruzione di un’opera e del rapporto che quell’opera riesce a instaurare con il pubblico.

(Photo by Daniele Venturelli)
Con i Premi alla Carriera, realizzati dal maestro Marco Lodola, e il Premio Antonello Fassari, andato a Maurizio Lastrico, il NUOVO IMAIE rinnova il proprio impegno nel riconoscere il valore degli artisti interpreti ed esecutori, celebrandone non soltanto i risultati, ma anche il percorso, la professionalità e il contributo alla cultura italiana.
Una serata, dunque, dedicata alla memoria e al presente, ma soprattutto alle persone che fanno dello spettacolo un mestiere, una scelta e una forma di espressione capace di durare nel tempo. C’erano proprio tutti, a patire da Alberto Barbera, direttore da ormai 15 anni della kermesse lagunare, Andrea Miccichè e Maila Sansaini, rispettivamente presidente e direttore di Nuovo Imaie. Una serata-evento iniziata sulla terrazza con vista sul tramonto e proseguita a tavola, coccolati dal grande chef veneto Tino Vettorello che, ormai da anni, firma tutte le cene di Gala più ambite in occasione della Mostra del Cinema e che, anche quest’anno, ha cucinato per George Clooney, Orlando Bloom, Susan Sarandon, Oasis e molti altri.

(Photo by Daniele Venturelli)
Terminata la cena seduti al tavolo, sul palco, brillantemente gestito da Tiaziana Rocca, si sono susseguite le premiazioni con ritiro dei Premi alla Carriera dai diretti interessati. Un’emozione dentro l’emozione per uno spettacolo dentro lo spettacolo.

