Due visioni dell’Italia del Novecento che si intrecciano con la voce che quella stessa Italia ha saputo raccontarla nel mondo. È stato un dialogo nel segno della memoria e dell’identità culturale quello che ha visto protagonisti la cineasta , giornalista e scrittrice Anna Rita Santoro e Al Bano Carrisi, figura simbolo della canzone d’autore e della tradizione musicale italiana.

Al Bano insieme ad Anna Rita Santoro
Al centro dell’incontro, la consegna e la dedica autografa di due saggi fondamentali firmati dalla scrittrice: un duplice omaggio alla figura politica e umana di Aldo Moro e al genio cinematografico di Federico Fellini. Due testi che ripercorrono, attraverso angolazioni differenti ma complementari, l’eredità etica, artistica e sociale di due personalità che hanno plasmato il patrimonio dell’Italia contemporanea.
La scelta di condividere con Al Bano “la volontà di creare un ponte tra arti diverse”. Da un lato la ricostruzione storica e dall’altro la potenza evocativa della musica popolare: discipline differenti unite dalla comune necessità di proteggere e tramandare la memoria storica del Paese.
”Incontro con Al Bano e firmare i miei due volumi su Aldo Moro e Federico Fellini è stato un atto di condivisione profonda,” ha commentato Anna Rita Santoro a margine dell’incontro. “Significa affidare la memoria di due pilastri della nostra storia a chi, con la propria arte, continua a rappresentare l’eccellenza italiana nel mondo.”
Incontro si trasforma così in una testimonianza di come il giornalismo d’inchiesta, la scrittura , il cinema e la musica possano integrarsi in un unico racconto nazionale, fondato sul rispetto delle radici e sulla celebrazione dei suoi interpreti più illustri.

